Giornata della memoria: l’importanza della commemorazione

Il giorno della memoria europeo per le vittime dei totalitarismi: l’importanza della commemorazione

Il 23 agosto può sembrare un giorno qualsiasi ma in Europa ha un certo rilievo, un’importanza fondamentale, soprattutto nel momento storico e politico che ci apprestiamo a vivere: è il giorno europeo della memoria delle vittime di stalinismo e nazismo. In questo giorno, nel 1939, l’URSS e la Germania nazista co-firmarono il patto Molotov – Ribbentrop e i suoi protocolli segreti, dividendo illegalmente l’Europa tra due regimi totalitari. Questo port Ò allo scoppiare della Seconda Guerra Mondiale, con la tragica perdita di milioni di vite.

Nel 2008, alcuni colleghi hanno proposto l’ufficializzazione di questa data come giorno della memoria europeo per le vittime di fascismo, nazismo, stalinismo e comunismo. Sono stati molti i deputati ad aderire a questa iniziativa, finalizzando così la commemorazione. Questo giorno è considerato tale anche al di fuori dell’Europa, per esempio negli Stati Uniti e in Canada è conosciuto come “Black ribbon day”, il giorno del nastro nero.

Il Parlamento ha fermamente condannato i crimini contro l’umanità che sono stati perpetrati durante i totalitarismi, oltre che la massiccia violazione dei diritti basilari dell’essere umano. Per questo, anche il 19 settembre 2019 è stata proposta una risoluzione sull’importanza della memoria per il futuro dell’Europa. Per questo, la brutale aggressione bellica della Russia nei confronti dell’Ucraina e le innumerevoli violenze che ne sono conseguite, ci farebbero pensare ad un ritorno del totalitarismo. Per questo è ancora più importante mantenere viva la memoria, per evitare che gli stessi errori e orrori del passato possano ripetersi. Riflettiamo su quanto sia importante studiare la storia, scavare nel passato per comprenderlo, e mai più ripeterlo.

 

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