Sanna Marin, il volto nuovo dell’Europa

 L’intervento della Prima Ministra finlandese Sanna Marin: come l’Europa deve reagire alla crisi energetica

La Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, ha proposto un’iniziativa: “This is Europe”. L’iniziativa consiste in una serie di dibattiti con i leaders europei, per discutere con loro la visione dell’Europa del futuro. Il 13 settembre, abbiamo avuto l’onore di ascoltare la Prima Ministra finlandese, Sanna Marin.

Marin è stata la quinta leader a tenere un discorso in Parlamento ed ha sottolineato di quanto sia importante e caratterizzante per l’Unione Europea la sua forza, il restare una realtà unita. Marin ha inoltre enfatizzato che l’autonomia strategica dell’Europa le ha permesso di superare sfide importanti, soprattutto quelle concernenti l’abilità dell’UE di soddisfare le sfide esterne e di salvaguardare il funzionamento della nostra società in tutte le circostanze.

Considerando la triste situazione che stiamo vivendo con la guerra in Ucraina, Marin ha sottolineato che questa non sarà l’unica crisi che dovremo affrontare ma, nonostante i tempi difficili, dovremo fare affidamento sulla nostra forza più grande: la fiducia reciproca e l’unità. Marin si è concentrata su diversi aspetti nel suo discorso, dedicando particolare attenzione anche alla politica energetica, all’integrazione in Europa e alla governance economica. Per Marin, la disponibilità dei costi dell’energia è uno dei problemi maggiori che l’Europa si trova ad affrontare.

Dobbiamo far sì che l’energia diventi disponibile per tutti e dobbiamo essere pronti ad adottare misure straordinarie affinché questo avvenga. Inoltre, spiegando l’approccio costruttivo finlandese allo sviluppo dell’Europa, ha allo stesso tempo sottolineato di quanto questa crisi non fosse il momento più appropriato per i cambiamenti al Trattato. I cittadini non stanno chiedendo cambiamenti istituzionali, piuttosto riforme che rispondano alle maggiori sfide e alle preoccupazioni quotidiane delle persone. Alla fine, Marin ha concluso il suo discorso incitando all’adozione di una politica economica ben regolamentata e responsabile.

Gli strumenti chiave dell’Europa, come il semestre Europeo, dovrebbero essere ancor più sviluppati per considerare in toto tutti gli aspetti delle interazioni economiche, sociali, d’impiego e le azioni ambientali. Certamente l’intervento della Ministra è stato illuminante ed è stato un onore per noi potervi assistere.

 

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